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  Cesare Pavese, Italo Calvino e Dante: grande letteratura del "Quasimodo"  
 
Modica - La grande letteratura italiana prosegue a Modica con l'iniziativa del Caffè letterario "Salvatore Quasimodo".
Dopo Cesare Pavese e Italo Calvino, adesso è la volta di Dante Alighieri riempire gli appuntamenti letterari di Domenico Pisana.

Sabato  16 gennaio  si consumerà il settimo appuntamento, alle ore 17,30, al Palazzo della Cultura, nel quadro della stagione culturale 2009/2010.

 

E' prevista  una "Lectura Dantis" incentrata su alcuni canti della Divina Commedia e sintetizzati nel verso dantesco: L'amor che move 'l sole e l'altre stelle". Protagonista dell'appuntamento, dopo l'introduzione di Domenico Pisana (nella foto), Presidente del Caffè Quasimodo, sarà l'attore Giorgio Sparacino, direttore artistico della Compagnia teatrale "Teatro Utopia" di Ragusa, il quale reciterà brani tratti dai canti V e XXVI dell'Inferno e dal canto XXXIII del Paradiso.


"Dante Alighieri - spiega Domenico Pisana-, è un grande della Letteratura e al suo nome è anche legata la storia dell'Italia.   Io credo che la poesia oggi non è stata abbandonata, perché se così fosse non si spiegherebbe il grande successo di pubblico presente, specie quando Dante è stato interpretato da Benigni e da Gassman, alle letture dantesche. Dante ha bisogno di essere reso accessibile perché egli è attuale, straordinario, vicino a tutti nonostante certa tradizione scolastica abbia prodotto una serie infinita di interpretazioni che a volte allontanano il Sommo Poeta dalla sua percezione immediata, dalla sua forza".


Ad intervallare la Lectura Dantis di Giorgio Sparacino sarà un giovane pianista, Ruben Micieli di Comiso

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